1991 - Le mie origini

Sono nato nel 1991 a Busto Arsizio dove ho trascorso la mia infanzia e completato i miei studi.
Il mio avvicinamento alla Podologia inizia grazie a mio zio, Raffaele Mastromarino, podologo milanese tra i primi a battersi per il riconoscimento legislativo di questa professione.

2011 - L’inizio degli studi universitari

Mi iscrivo al Corso di Laurea in Podologia presso l’Università degli Studi di Milano, che mi dà la possibilità di svolgere attività di tirocinio formativo all’Istituto Ortopedico Galeazzi. In parallelo, inizio a frequentare lo studio del Dott. Edoardo Gallaci, dove nasce il mio interesse per l’analisi della patomeccanica del piede.

2014 - Conseguimento della Laurea in Podologia

Conseguo la Laurea in Podologia con pieni voti assoluti con una tesi dal titolo “Fascite Plantare: Confronto tra Gruppi di Pazienti Omogenei Trattati con Bendaggio Neuromuscolare Vs. Ortesi Plantari”, redatta insieme al Dott. Fabrizio De Marchi, responsabile del reparto di Ortopedia e Traumatologia presso l’Istituto Clinico Villa Aprica di Como.

2015/2016 - Approfondimento in Biomeccanica

Proseguendo la mia frequentazione dello studio del Dott. Gallaci, per padroneggiare la tecnica di realizzazione di ortesi plantari funzionali su calco gessato, frequento il Master di I livello in Biomeccanica Applicata alla Terapia Ortesica Podologica presso l’Università degli Studi di Firenze.

2016/2017 - Il mio percorso in autonomia

Nel 2016 inizio la mia attività in autonomia, che mi porta nel 2017 a incontrare la Dott.ssa Myriam Cecchi, chirurgo ortopedico specializzato nel trattamento delle patologie dell’avampiede e parte dell’equipe del Dott. Andrea Bianchi, uno dei massimi esperti nel settore e fondatore di PBS (Percutaneous Bianchi System).

Dal 2018 - Collaborazione con l’equipe PBS

Dal 2018 entro ufficialmente nell’equipe con il compito di assistere in sala operatoria la Dott.ssa Cecchi e il Dott. Bianchi, oltre a seguire il percorso post-operatorio dei loro pazienti.

Il presente e il futuro

Grazie a questa collaborazione, che continua ancora oggi, ho sviluppato una conoscenza più completa della patomeccanica del piede. Questo mi consente di offrire ai pazienti valutazioni ed indicazioni sempre più accurate con l’intento di prevenire tali patologie. Per questo motivo, desidero rivolgere un ringraziamento speciale a tutte le persone sopra citate, senza le quali oggi non sarei il professionista che sono. Tuttavia, considero il mio percorso di formazione solo all’inizio. Work in progress…